di Giovanni Chiaramonte. Lulù - una magnifica Barbara Hanningan al top di sé stessa! - è stupenda, sexy, cinica, spontanea, adultera, fedele, fragile, superficiale, sensibile, bugiarda, credibile... possiede una libido, un fluido, un fascino che attira e uccide, forse suo malgrado, gli uomini che le si avvicinano. Chi la tocca non la capisce né forse vuole capirla, ma inevitabilmente si brucia le ali.
KRZYSZTOF WARLIKOWSKI e MAŁGORZATA SZCZĘŚNIAK, coppia geniale della scena artistica europea, ne hanno fatto una messinscena perfetta, riproposta oggi dopo quasi dieci anni da La Monnaie; difficile parlare di leggerezza in quello che è un racconto estremo, una tragedia - o forse una meta-tragedia - eppure sono riusciti a renderlo così lieve che non si percepisce quanto è grave! La storia scorre 'senza attrito', fluida.. tutto è talmente scorrevole che l'attenzione è totalmente sulla musica.... un capolavoro, a cui Berg lavorò sette anni, lasciandolo incompiuto alla sua morte nel 1935, ma con tali quantità di minuziosi dettagli che si è potuto completarla, con una operazione filologica perfetta.
Un capolavoro a cui la lucida e appassionata direzione musicale di ALAIN ALTINOGLU e l'orchestra sinfonica del La Monnaie rendono onore. Tre ore di opera che scorrono veloci. Chi fuori dal giro dei connaisseurs pensa alla musica dodecafonica, a cui l'opera di Berg è parzialmente riconducibile, immagina sonorità insolite, slegate, pesanti, difficili da ascoltare: in Berg trova invece un sonorità sofisticata, di impressionante espressività ma in una struttura rigorosa e un racconto scenisco fondato su un libretto moderno, una sorta di meta-opera, un'opera sull'opera... Sensualità e rigore intellettuale sono due chiavi di accesso a Lulù, un'opera magnifica, di una estrema complessità e ricchezza tutta viennese. È qui, fra gli ori, il lusso, il decoro, l'erotismo dello Jugendstil, il Secessionismo e il modernismo di Adolf Loos che fiorisce questa musica divina, che si nutre di Schoenberg ma anche di Mahler; Ma Vienna è anche una città sostanzialmente piccola, borghese, soffocante nei suoi formalismi sociali e nella sua ipocrisia. Il racconto di Lulù, che fa da specchio alla musica, è l'altra faccia della medaglia, il nascosto, il rimosso dietro la facciata borghese... Lulù è più di un personaggio: è l'incarnazione di un archetipo del rimosso, una protagonista carnefice e vittima di forze sociali che è troppo debole per affrontare e di cui finisce per esprimerne, incarnandolo, il malessere... la ritroveremo molti anni dopo, con altro nome e altre storie, nei personaggi del misconosciuto e sottostimato altro genio della cultura di queste terre, la premio nobel Elfriede Jelinek...Lulù è anche perfezione formale, gioco nascosto e raffinatissimo di richiami: Berg è ossessionato dalla simmetria, e nella sua opera tutto è organizzato come un palindromo, come uno specchio. La tragedia del racconto entra in un gioco di rimandi, di ritorni, fra avvenimenti e racconto degli avvenimenti, in un complesso raffinato meccansimo scenico. Estremamente complessa, estremamente sofisticata, estremamente semplice. Forse non un'opera per tutti, ma che resterà negli annali de La Monnaie e nella memoria di chi ha la fortuna - o il merito - di esserne spettatore.Direction musicaleALAIN ALTINOGLU
Mise en scèneKRZYSZTOF WARLIKOWSKI
Décors & costumesMAŁGORZATA SZCZĘŚNIAK
ÉclairagesFELICE ROSS
DramaturgieCHRISTIAN LONGCHAMP
ChorégraphieCLAUDE BARDOUIL
VidéoDENIS GUÉGUIN
LuluBARBARA HANNIGAN
Gräfin GeschwitzNATASCHA PETRINSKY
Eine Theater-Garderobiere, Ein Gymnasiast & Ein GroomLILLY JØRSTAD
Der Medizinalrat & Der ProfessorGERARD LAVALLE
Der Maler & Ein NegerRAINER TROST
Dr. Schön & Jack The RipperBO SKOVHUS
AlwaTOBY SPENCE
SchigolchPAVLO HUNKA
Ein Tierbändiger & Ein AthletMARTIN WINKLER
Der Prinz, Der Kammerdiener & Der MarquisFLORIAN HOFFMANN
Der Theaterdirektor & Der BankierGEORG FESTL
Eine FünfzehnjährigeJULIE MATHEVET
Ihre MutterMIREILLE CAPELLE
Eine KunstgewerblerinBEATA MORAWSKA
Ein JournalistLUCAS CORTOOS (MM Soloist)
Der Polizeikommissar & Ein DienerKRIS BELLIGH
Danse et écriture des solosROSALBA TORRES GUERRERO
DanseurCLAUDE BARDOUIL
Orchestre symphonique de la Monnaie
ProductionLA MONNAIE (2012)
En coproduction avec Shelter Prod et Prospero MM Productions, avec le soutien de taxshelter.be et ING
Avec le soutien du tax shelter du gouvernement fédéral de Belgique